Grazie alla webmastra e nonostante la lettera scarlatta di Google non sia ancora stata rimossa, il blog pare sia perfettamente a posto. I PC-Explorer users lo possono confermare? Nel frattempo, finalmente Autorun ha i suoi feed.
Innegabilmente l’artista italiano dell’anno - lo afferma anche Totti che di musica italiana se ne intende - qualcuno, rifacendosi al buzz metropolitano e ad alcuni vaghi dettagli forniti da esso medesimo, giura che tra poco arriverà anche a Bologna (anche se la data è errata, double-check il video qua sotto) esibendosi in uno showcase pomeridiano che ci permetterà ugualmente di andare a vedere Frida a Ravenna. Sarà una giornata impegnativa, ma ricca di pathos.
Cosa è successo a me, Enzo e Salvatore prima del concerto dei Long Blondes. Io, che ho il sangue caldo del sud ed il sangue caldo di mio, stavo per dirne due al simpatico tour manager che poi si è scoperto essere “molto legato” a Kate. Se Salvatore non ne avesse scritto non ci sarei mai tornata su, credo, ma lui ha ragione ed è riuscito a tramutare una sfortunata evenienza in un ritratto romantico (il nostro) ed in uno romantico e decadente (il loro). Sembrava davvero di essere in una delle sequenze tagliate di Almost Famous, una di quelle che non ce l’ha fatta neanche ad arrivare tra gli extras del secondo DVD.
Mi sembra di non riuscire ad evitare che questo blog si chiuda nel silenzio ottuso delle cose superficiali, delle notizie di costume, del paradiso delle poche righe. Qualche giorno fa mi dicevo “così. così va bene. un paio di righe ed un link” - ma la verità è che si tratta di sopravvivenza, e basta. Un buon libro che non si apre per noia. Un disco magnifico che resta un tristo file binario. Tutto quello che non si dice perchè in fondo non è cambiato niente.
E tutte le canzoni che semplicemente non hanno voglia di starti ad ascoltare.
Postato su Vitaminic il primo filmato del SXSW. Andate a vedere di chi si tratta, se vi va. Video e sound sono molto buoni, a parte che il braccio mi tremava un bel po’. Tenete d’occhio il sito che ci saranno ogni giorno cose nuove - fino ad esaurimento scorte, come si dice in questi casi.
Arrivata a casa, dopo aver guardato il Lost che mi ero persa, mangiato una pizza e dormito cinque ore, mi sono messa ad ascoltare quello che ho mancato dal vivo. Sono masochista? Direi di si. Sono tornata e sto lavorando, che sono in dietro eoni con tutto, ma vi prometto che al massimo domani scriverò qui su un post cretino sul SXSW e se tutto va bene dovremmo cominciare a postare i filmati su Vitaminic in tempi analoghi. Ah, ricordatevi anche che domani io e Dario andiamo in onda. Ci trovate su Vitaminic giovedì mattina download e streaming se ci mancate domani, come al solito, dalle 17.30 alle 19 su 103.1 per Bologna e dintorni. Indovinate di che discuteremo?
Dimenticavo di dirvi che in questi giorni, fino a domenica 19, sono in Texas, al SXSW. Ogni giorno, nell’intervallo tra una cosa e l’altra (ad esempio adesso sono in questo albergo pieno di piante finte che ricarico il cellulare che se no mia madre chi se la sente) vi lascerò qui una lista delle cose che vedrò: qui la line up generale del festival giorno per giorno e se pensate che ci sia qualcosa che devo assolutamente andare a vedere lasciatemi una riga nei commenti. Il vero desiderio che si addice al SXSW è quel celebre dono dell’ubiquità.
Da lunedì o martedì della settimana prossima pubblicheremo in exclusive su Vitaminic una serie di filmati dei vari showcases. Poi ne leggerete anche, ma a maggio.
Oggi è il primo giorno, un po’ meno eclatante, un po’ meno denso di cose da fare. Meglio così perchè ieri ho passato 14 ore in aereo + una decina di altre ore tra dogana ed altri rituali d’arrivo, i miei capelli sono improponibili ed ho preso Cibalgina appena alzata. Come mi ha scritto Enzo stamattina: “al tuo ritorno scriveremo un breve saggio sulle affinità e divergenze tra il lavoro del giornalista musicale e quello del fornaio”.